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L'Aquila è Roma: ovunque sia l'Aquila, si può dire che Roma sia presente.

Il tifoso moderno

Il tifo della Lazio

Il tifo della Lazio

In casa Lazio è da anni che si discute tra due fazioni: i lotitiani e gli antilotitiani. Senza entrare nel merito delle rispettive posizioni (noi ci sentiamo molto più vicini agli anti per intenderci) non riusciamo a capire alcune delle affermazioni dei rispettivi schieramenti. Gli antilotitiani a loro volta sono divisi in negativi assoluti (tutto è buio, tutto è nero, tutto è negativo, tutti gli acquisti sono sbagliati, se tutto va bene non retrocediamo e non dobbiamo andare allo stadio se vogliamo liberarci di Lotito) e speranzosi critici (ottima la Supercoppa ma attenzione la rosa non è completa). In questa suddivisione ovviamente siamo molto vicini a quest’ultima fazione: ero allo stadio come sempre, ho gioito per la vittoria ma i giorni seguenti si è fatta strada nei miei pensieri la paura che Lotito potesse farsi forte per questo trofeo non intervenendo sul mercato. Lui lo fa per convenienza ma i lotitiani? Per quanto riguarda i lotitiani la suddivisione è facile: ci sono quelli che stanno con Lotito a prescindere per contrapporsi alla Curva Nord, agli Irriducibili (ora temo che le posizioni si siano riavvicinate), poi ci sono quelli che stanno con Lotito poichè è comunque il Presidente della Lazio e quindi bisogna tifare per lui. I primi sono gli integralisti e come tutti gli integralisti mettono paura, spaventano per la genesi della posizione. I secondi sono quelli che sostengono che in fondo nei 117 anni di storia cosa ha vinto la Lazio? Ignorando che senza i soldi delle pay-tv Lotito ci avrebbe già trascinato in serie B da un bel pò. Sono quelli che, forse perchè non sono in grado di avere una conoscenza dettagliata del tutto e che non hanno capito che il calcio non è più quello degli anni ’80, sostengono che il tifoso debba tifare e basta, fare l’abbonamento e basta, andare allo stadio e basta. Chiariamo subito: noi andiamo allo stadio, noi ci abboniamo (a settembre però), noi tifiamo. Ma perchè non dovremmo seguire tutto il resto? Perchè non dovremmo capire che ci sono sicuramente almeno 2 posti liberi nella rosa dei 25? Perchè non dovremmo notare, e far notare, che Luis Alberto non può essere il sostituto di Candreva per caratteristiche fisiche e tecniche? Perchè dovremmo essere solo pronti a sostenere e a non criticare? Il tifoso laziale è passionale ma critico da sempre. Non si fa infinocchiare da un titolo di giornale. Non si fa fregare da dichiarazioni di un presidente poi puntualmente sbugiardate dai fatti. Ricordo ancora le critiche a Cragnotti perchè sulla fascia destra un anno si presentò con il solo Attilio Lombardo già in la con gli anni. Figuriamoci se ora si fa infinocchiare su un acquisto sballato. Basta digitare il nome del giocatore e se uno vuole sa subito vita, morte e miracoli. E quindi sa perfettamente che Caicedo non è un cecchino infallibile, tanto per fare un esempio. Conosce le caratteristiche di un giocatore semplicemente cercandole sulla PS4, vedendole su youtube e confrontandole su altri mille siti del settore. Non si può essere un tifoso limitato per forza demandando la conoscenza solo a presidenti e direttori sportivi. Prima non non si vedeva nulla in tv. Neanche il calcio nostrano, figuriamoci quello estero. Ora puoi seguire decine di campionati esteri. Puoi vedere e rivedere tutte le partite della Serie A. Su internet trovi tutto. Il tifoso moderno non è solo quello che tifa a prescindere. Tifa a prescindere ma si informa, conosce, valuta, critica se necessario. Il tifoso moderno storce il naso se dopo aver ascoltato Inzaghi chiedere chiaramente un difensore di piede sinistro si ritrova tutti i media a parlare di Paletta alla Lazio. Lo sanno anche i muri che Paletta è destro e che ha anche uno stipendio eccessivo per fare il panchinaro. No il tifoso moderno è più evoluto di quello che alcuni vogliono che sia. La conoscenza limita la capacità di poterti propinare fandonie. Il tifoso moderno due anni fa sapeva benissimo che gli acquisti di Lotito prima del preliminare di Champions erano inadeguati poichè si andava a infoltire una rosa non pronta con giovani di belle speranze che nella migliore delle ipotesi sarebbero stati pronti uno o due anni dopo… Il tifoso moderno sapeva che servivano giocatori pronti. E contestava il fatto che fossero stati fatti acquisti inadeguati. Il lotitiano invece sosteneva di vederli prima all’opera senza avere neanche un piccolo dubbio prima. Capisco che la Lazio sia una fede ma qui si esagera. Il lotitiano ora si vanta che Luis Alberto ha giocato un discreto precampionato e un paio di buone partite a fine campionato. Il tifoso moderno ne aveva bocciato l’acquisto come laterale d’attacco e aveva pienamente ragione. Il lotitiano ora si vanta di Milinkovic-Savic (ed è vero) sta diventando un gran giocatore ma a suo tempo il tifoso moderno non aveva contestato l’acquisto di Milikovic-Savic quanto il mancato acquisto di una punta pronta e necessaria per andare in Champions. Con i soldi della Champions conquistata poi si poteva prendere Milinkovic-Savic. Ultimo esempio abbastanza rilevante? Il tifoso moderno insisteva due anni or sono nella necessità di rinnovare il contratto a Keita. Ora dandogli retta non avremmo avuto problemi con lui, ne la Juventus si sarebbe permessa di fare offerte ridicole di 15 milioni definendole congrue, salvo poi offrire 30,5 milioni per il trentenne Matuidi in scadenza 2018… Il tifoso moderno ora è contento che Lotito abbia capito l’enorme errore commesso e abbia cominciato a rinnovare i contratti ai giovani prospetti con il dovuto anticipo. Confidiamo anche che i tifosi che tifano e basta comincino a capire che il calcio non è uno sport di cui possono parlare solo gli addetti ai lavori. Oramai anche le tattiche non sono solo un’esclusività dei mister. Anzi il vero tifoso, il vero appassionato di questo gioco si informa, capisce, studia non si limita a tifare senza aver ancora ben compreso il tutto. Sia chiaro è lecito che il tifoso si limiti a tifare senza sapere ma non si capisce perchè debba frantumare le palle a quelli che vogliono sapere, conoscere, informarsi per capire e poter dire la loro. Ovviamente andando incontro a previsioni a volte giuste, a volte sbagliate. Ma il tifoso moderno per noi è questo. D’altronde il calcio non è una scienza esatta ma neanche uno sport in cui si possono sparare troppe assurdità. Ancora oggi mi capita di parlare con tifosi che pensano che Lulic sia mancino solo perchè gioca a sinistra. Così come nella sventurata annata di Batista alla Lazio c’erano tifosi che pensavano che fosse uno stopper solo perchè portava il numero 5 sulle spalle. Nella moltitudine dei tifosi è normale che ci siano anche personaggi così ma quello che purtroppo è cambiato è che i social hanno dato la possibilità a tutti di parlare e dire la loro. Ma come io non parlerei mai di uncinetto o tecniche di sopravvivenza così dovrebbe fare chi non ha la voglia di informarsi sul calcio ma a volte pretende pure di dare lezioni.

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Malconcio 08/22/2017 17:17

Evviva il tifoso moderno!